venerdì, febbraio 24, 2006

EMORRAGIA OGGETTUALE



La abbiamo chiamata confusione.
Si è sentito dire: un mucchio di cose.
Maree di frullatori.
Surplus surplus surplus.

Siamo tutti daccordo, il pianeta è sovrapopolato da oggetti. Ma chi sono i buoni e i cattivi? Chi ha sbagliato per primo? Perchè siamo sommersi dalle cose? Che disagi ne conseguono? E' giusto, è sbagliato? e ancora, tutte le domande che vi vengono in mente.

OK. Rispondetevi...

...e poi rispondete a me. Cosa possiamo fare noi designer? (proposte/soluzioni)

mercoledì, febbraio 08, 2006



DesignIsNotDead_Riepilogo_1

Ecco a voi un riepilogo dei temi (e relativi "post") sviluppati in questi primi trè mesi!
  1. Emorragia oggettuale: "la confusione", "un mucchio di cose", "necessità - estetica"
  2. Emo-azioni: "siamo primitivi", "EMO", "ok, ci siamo..."
  3. Design narrativo: "ti amo", "l'inventore di colori", "IDEA"
  4. Design?: "???design is not dead???", "IDEA", "designer o inventori..."
  5. Serie diversificata: "sono vasi..."
  6. Ri:diamoci un decoro: "---diamoci un decoro---"
  7. Il tempo é (il) passato: "è tempo di"
    Fatene buon uso.

mercoledì, gennaio 18, 2006

----Diamoci un decoro----

Sono le 8 di mattina del 24/10/2005.
Sorvolavo il pianeta Terra quando, socchiudendo gli occhi, vidi chiaramente un disegno, un decoro.
No, non era un cerchio nel grano, erà molto più grande, totale!
Mi guardo intorno e capisco... ogni cosa vista da vicino o da lontano diventa pattern.
Ma allora perchè snobbare il decorativismo? Esiste. Non è altro che una conseguenza.

Designer o inventori questo è il problema...

Non lo so, faccio questo post per chiarirmi le idee....
Mi pare che spesso si confondano 2 figure...
IL DESIGNER E L'INVENTORE
chi è cosa? e quali sono le differenze?
Il design è senza dubbio invenzione, ma fino a quale punto?
Io per invenzione intendo: es. l'elicottero... voi?
essere o non essere.... risolviamo il problema.

sabato, gennaio 07, 2006

Serie differenziata

Sono vasi fatti in stl semplicemente estrudendo una qualsiasi firma----che ne pensate?-------avanti con i commenti!!

giovedì, dicembre 15, 2005

TI AMO


Un pò di tempo fà ho lasciato un commento che faceva + o - così:

"Voglio un oggetto che mi conosca, mi ami, mi lasci per un'altro padrone e poi si rimetta con me...voglio piangere il suo riciclaggio...e poi... voglio re-inziare tutto da capo con la sua re-incarnazione."


Con ciò intendevo che......; con un oggetto voglio creare una storia..... e/o creare i presupposti (come designer) per fare nascere una storia...... Un sedia che arrossisca per un complimento.....che ti prenda in giro per un peto....o semplicemente fare in modo che.......; ogni volta che la usi.... cambi con te, cambi da sola, cambiate insieme.... finchè non diventa la tua sedia.......quindi metaforicamente il tuo amore...

martedì, dicembre 06, 2005

E' TEMPO DI.

Sono sudato. Sto correndo da circa 658547 ore e non ho certo intenzione di smettere. È bello, dopo poche ore il dolore svanisce, rimani da solo. L'acido lattico impregna muscoli e mente, sei in un limbo in cui vuoi rimanere. Ho visto/conosciuto/ballato/corso/parlato con gente e luoghi. Ma ora non ricordo. L'acido ha ormai coccolato ogni mia cellula celebrale nel suo tenero abbraccio . L'uomo è qualcosa di meravigliosamente duttile, basta crederci e sarà qualsiasi cosa.
Ora confesso. Mi piacerebbe smettere. Ma ormai è tardi, è dall'età di 7 anni che è tardi. Da quando ho iniziato a correre il rumore dei passi, veloci e ben ritmati, sono la colonna sonora della mia vita. Lo so, dovrei fermarmi, guardare quella ragazza, sorriderle. Pochi secondi e non c'è più. Negli occhi l'immagine è ancora nitida, la mente è pronta a sostituirla con il rimpianto. Sono vecchio, avrò almeno 18759546871 passi di età. Tutto è pronto, vedo la luce. Questo è il mio sacrificio contro il tempo.

???DESIGN IS NOT DEAD???

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate del nome del blog.....e secondo voi....perchè si chiama così?
Quali sarebbero state le vostre motivazioni nel chiamare un blog "design is not dead"?
Dai vostri commenti compilerò la sezione About del blog.

martedì, novembre 29, 2005

SIAMO PRIMITIVI

Ipotizzando un futuro in cui le emozioni vengono sostituite al cibo, quale piatto sarebbe più ricco? Spaghetti alla paura? Filetto all'amore? A mio parere bisogna fare leva su oggetti o forme universalmente riconosciute (su stereotipi?) dandogli nuova luce con interventi che dovranno rimanere i più semplici e comprensibili possibile.
Se invece non facessimo niente, ma facessimo tutto per far sapere a tutti che non facciamo niente.

sabato, novembre 19, 2005

EMO

Le emozioni sono sicuramente un buon punto di partenza.
A mio parere spesso gli oggetti in quanto tali sono già portatori di un certo tipo di senzazioni o immaginari (es. il tavolo è il luogo in cui: si mangia, si studia, si legge... quindi sopravvivenza e cultura). Se questo è vero come sarà il percorso metaprogettuale? Si potrebbe pensare di sfruttare queste senzazioni già presenti? Si potrebbe far leva su emozioni contrastanti, non codificate? Inoltre mi viene da pensare che non tutte le emozioni sono direttamente collegabili all'oggetto. A volte è decisamente più interessante studiare i meccanismi alla base della scelta di un oggetto piuttosto che un'altro. Alcuni esperimenti del neuroscienziato Antonio Damasio (su persone con danni al cervello che ne deterioravano il sistema emozionale), hanno palesato che la capacità di prendere decisioni non dipende esclusivamente dal pensiero logico, ma al contrario il sistema affettivo, ne fornisce un sostegno decisivo.